Una targa per i guardiani del “Faro della Guardia” dell’isola pontina

Fonte: www.latinaoggi.eu

Ponza – L’iniziativa ideata e realizzata dall’Associazione culturale Eumorfia

Con una cerimonia sobria ma molto sentita, è stata apposta nei giorni scorsi a Ponza sul faro detto “Faraglione della Guardia” una targa ricordo che ha l’intento di ricordare la categoria unica di “lavoratori guardiani” (i fanalisti) ormai scomparsa, che in passato anche con atti eroici hanno garantito con il loro lavoro e una grande passione la sicurezza della navigazione di tutto l’Arcipelago ponziano. L’iniziativa si deve all’Associazione culturale Eumorfia, nata dieci anni per volontà di Biagio Vitiello, medico di famiglia e della Sanità Marittima, sede di Ponza, allo scopo di promuovere e divulgare le caratteristiche peculiari del territorio, storia, flora, fauna delle Isole ponziane. La targa ricordo con i nomi dei diciassette fanalisti che si sono succeduti dagli anni ’50 ai nostri giorni è stata apposta all’ingresso del piazzale antistante il faro. In realtà si tratta di due piastrelle in ceramica realizzate dall’artista Guglielmo Tirendi, di Ponza, che ha il proprio laboratorio/negozio sul centralissimo Corso Pisacane dell’isola.

Ed ecco l’elenco dei nomi dei fanalisti in servizio nel corso degli anni al faro “Faraglione della Guardia”: Vitiello Silverio di Filippo, Scotti Silverio di Luigi, Vitiello Filippo di Francesco, Vitiello Filippo di Biagio (18 anni consecutivi di servizio), Bonlamperti Giovanni, Di Fazio Giacomo (Antonio), Vitiello Filippo di Silverio, Vitiello Francesco di Silverio, Farese Ciro, Ferraiuolo Vincenzo, Coppa Vittorio, Vitiello Guido di Silverio, Scotti Silverio di Silverio, Feola Francesco, Gagliano Gianfranco, Tagliamonte Cristoforo, Montella Silverio. L’elenco è firmato dal presidente dell’Associazione Eumorfia, dottor Vitiello Biagio di Filippo. Come si può notare, il cognome più ricorrente è Vitiello, segno di un legame e di un’affezione a questo antico, affascinante e faticoso mestiere ormai desueto, da parte di intere famiglie, di generazione in generazione. Per quanto riguarda i nomi propri, com’era facile prevedere, quello più diffuso è Silverio, quello del patrono di Ponza.

In una splendida giornata di sole, dopo un’ascesa non proprio agevole ma con un panorama assolutamente unico, un bel gruppo di ponzesi e non solo si è recato al Faro della Guardia. Tra i presenti: Biagio Vitiello (figlio di fanalista); parenti e amici di fanalisti ponzesi, tra cui il sindaco Francesco Ferraiuolo, che tra i fanalisti in servizio ha avuto sia il padre che il suocero; il Tenente di Vascello (CP) Diego Baglivo, comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Ponza, Guardia Costiera. Una bella cerimonia, d’affetto e riconoscenza.