Erosione costiera: i danesi mettono le ruote al faro e lo spostano

Articolo di Agostino Gramigna
Foto AP
Fonte: www.corriere.it

Nel Mare del Nord lo storico Rubjerg Knude s’era avvicinato pericolosamente alle acque. Sarà riposizionato di 70 metri. Le operazioni in diretta Facebook

Non è dimostrabile che la questione abbia a che fare con i cambiamenti climatici planetari. Di sicuro c’è che il cambiamento di posizione di un faro ultracentenario in Danimarca ha fatto il giro del mondo dei media. La costa esposta all’erosione del Mare del Nord ha provocato un pericoloso avvicinamento del faro Rubjerg Knude alle acque scosse dai forti venti. Armati di strumenti di alta tecnologia ingegneristica, i danesi hanno così alzato il massiccio faro di quel tanto che è bastato per piazzargli sotto due grandi ruote. Facendolo scivolare su due binari, la struttura sarà riposizionata più all’interno, di circa 70 metri.
Attrazione
Le operazioni sono iniziate ieri e si concluderanno venerdì. La struttura, alta 23 metri, pesa circa 700 tonnellate. Per raggiungere la destinazione finale la velocità non sarà più alta di quella del passo di una lumaca. I primi 15 metri di spostamento, percorsi in due ore, sono stati trasmessi in diretta Facebook dal comune di Hjørring. Il faro si trova a nord della penisola dello Jutland, tra le città di Lønstrup e Løkken. Ogni anno è visitato da oltre 250 mila persone. Fu costruito nel 1899 a 200 metri dalla costa del Mare del Nord ed entrò in funzione l’anno dopo. A causa dell’erosione oggi si trova a soli 6 metri di distanza dalle onde. Gli ingegnerei hanno calcolato che senza l’intervento sarebbe crollato nel giro di cinque anni. L’erosione avanza ad una media di 1,5 metri l’anno.

La storia
Il faro Rubjerg Knude fu chiuso dalle autorità locali nel 1968 per l’innalzamento delle dune di sabbia circostanti. L’edificio fu definitivamente abbandonato nel 2002, parzialmente inghiottito dalla sabbia. L’operazione della sua «migrazione» verso l’interno ha attirato migliaia di curiosi ed è trasmessa in diretta da diversi media digitali danesi, tra cui la televisione pubblica DR.