La Calabria raccontata dai Fari per immagini e testimonianze

Articolo di Domenico Crea
Fonte: calabriapost.net

“Il Faro, una luce che illumina la notte e guida l’uomo che su una fragile imbarcazione si dirige verso la riva è un’immagine antica, che si perde nella notte dei tempi, è diventata un mito che si è evoluta nel tempo, mentre si evolveva l’arte del navigare” – Annamaria “Lilla” Mariotti.

Un libro “La Calabria raccontata dai Fari” contenente duecentoventi foto racchiuse in 260 pagine, cui si allega il docufilm della durata di 97 minuti e in cui si scoprirà, ad esempio, che il Faro di Capo dell’Armi a luci bianche intermittenti – eretto su una torre ottagonale a strapiombo sul mar Ionio nella Città di Motta San Giovanni (Reggio Calabria) risulta essere il più antico, mentre il più recente è il Faro di Punta Pezzo a Villa San Giovanni, e poi collocato nel punto in cui la Calabria più si avvicina all’Africa troviamo il Faro di Capo Spartivento, una costruzione bianca, a due piani, risalente al 1867, sormontata da una torre quadrata alta 19 metri, che si eleva sul mare per 81 metri, e che lancia una luce visibile a 11 miglia.

Ed ancora, sempre in provincia di Reggio Calabria, il Faro di Punta Stilo che si trova nel promontorio di Punta Stilo, nel comune di Monasterace ed , infine, il Faro di Scilla che si trova su una terrazza del castello Ruffo di Scilla sullo stretto di Messina e costituisce un riferimento per le navi che imboccano lo Stretto da Nord.

L’opera, la prima su “I Fari della Calabria”, nata dalla passione per il mare, consiste in una raccolta di foto originali sui FARI presenti in terra di Calabria con annesso un documentario sulla loro storia e sul contesto paesaggistico di riferimento.
Dall’esperienza di viaggio, gli autori, Ivan Comi (Libro) e Filippo Corrieri (Film documentario), hanno realizzato un libro fotografico e un docufilm che, partendo dai Fari della Regione, racconta i luoghi ancora poco conosciuti, seppure affascinanti.
I Fari della Calabria rimasti attivi – queste dodici torri luminose, immerse nel verde di altopiani vasti e desolati, dominanti su rocce scoscese oppure calate nei mari – costituiscono il filo conduttore del loro percorso.

Un viaggio in una Regione che sta facendo del turismo e delle risorse culturali e naturali un importante volano per la crescita. Attraverso le testimonianze dei guardiani dei Fari viene raccontata la storia, i paesaggi, le usanze dei luoghi della nostra terra … e non solo.

Il progetto ha avuto l’appoggio del Ministero dei Beni Culturali, che è entrato a farne parte, e della Regione Calabria.
L’opera ha l’ambizioso obiettivo di travalicare i confini geografici nazionali per far conoscere, anche all’estero, il frutto di un lavoro che mette in risalto la storia della Calabria, la sua geografia, l’archeologia, il suo potenziale, ancora per molti versi sconosciuto.

L’opera comprende una raccolta di foto uniche sui fari della Calabria con annesso un Docufilm sulla loro storia. Preziose per la sua realizzazione la collaborazione con la Marina Militare Italiana e le testimonianze dei Guardiani della M.M. e di tutti gli operatori cui il Faro è indispensabile per la propria opera quotidiana. La storia, i paesaggi, le usanze dei luoghi di ubicazione, le testimonianze dei guardiani, che ne hanno fatto la loro dimora, sono quindi gli argomenti trattati in questa opera.