L’occhio vigile della Lanterna accecato dalla spending review

Articolo di Giuseppe Filetto
Fonte: genova.repubblica.it

Il monumento-simbolo di Genova rimane al buio per alcune ore

Che sia un torvo presagio o un banale guasto, poco importa. Certo è che ieri, al calare del sole, il monumento- simbolo di Genova, la Lanterna, è rimasto al buio per alcune ore. E l’assenza di quei due lampi intermittenti, ripetuti ogni 20 secondi, non è passata inosservata ai tanti genovesi con finestre sul faro più alto del Mediterraneo: con i suoi 70 metri, più di 117 se si considera lo scoglio su cui è eretto. Una leggenda genovese narra che il progettista della Lanterna fosse stato lanciato nel vuoto proprio dalla sua cima, affinché non potesse ricreare in altro luogo una costruzione analoga; mentre un’altra leggenda simile ( e forse più verosimile) narra che fu lanciato di sotto per non essere retribuito.

Non importa se sia storia o leggenda. Certo è che ieri, alle 17,30, una lettrice di Repubblica, Carletta Airoldi, ha notato il buio continuo ed ha inviato la foto che pubblichiamo. E da quel momento è scattata l’allerta. Anche se non si è dovuto ricorrere ai fasci di steli secchi di erica o di ginestra bruciati, come si faceva tre secoli fa sulla sommità del faro, per segnalare alle navi in avvicinamento il porto della Superba. Ma per sopperire alla mancanza di energia elettrica, semplicemente si è fatto uso della tele-elettronica del Mari-Fari, settore della Marina Militare che cura i segnalamenti marittimi dell’Alto Tirreno.

La Capitaneria di Porto di Genova ha allertato La Spezia e da lì sono stati attivati i gruppi elettrogeni. “Nulla di sconvolgente”, assicura la Guardia Costiera. È già accaduto altre volte, sopratutto da quando l’unico fanalista addetto al faro non ha un collega che lo sostituisca quando è in ferie, in malattia o assente per qualsiasi altra ragione. I tagli e la spending review hanno colpito anche la Lanterna e la sicurezza. Anche se la Capitaneria di Porto dice che “oramai non si corre alcun pericolo per la navigazione notturna, tantomeno per l’entrata e l’uscita nel porto”: con le dotazioni di bordo che adesso hanno le navi, non necessità più la luce della Lanterna.