Il faro

Poesia di Fausto Cerulli

Dio mio, quanto il pensiero
di lei mi trascorre le vene
e quanto credo di ascoltare
ancora la sua voce di quando
era viva. strane somiglianze
si affannano a coprire
un mistero abissale. Paure
incontrollate palpitano
sinuosi moti a scuotermi.
penso le mille debolezze
vincenti appena un secolo
martoriato da guerre
accattivanti gli eroi.
E un marinaio ha perso
la rotta.  e anela un faro
a bruciare la notte.
Dio mio, quanti pensieri
sgualciti.