Un’estate da Robinson Crusoe dormendo nei fari croati trasformati in comodi B&B

Fonte: www.primapress.it

Chiamatela come volete: fuga dal mondo, voglia di eremitaggio, ricerca di intima solitudine ma con gli occhi pieni di mare. Una vacanza, sia pur breve, in un fatto trasformato in B&B è tutto questo. La Croazia da alcuni anni ha aperto alcuni dei suoi fari più spettacolari al turismo. Eccone alcuni per vivere un’esperienza unica.  Il faro di Savudrija (Salvore) ad Umago, nell’antico borgo istriano di pescatori, sull’estremità occidentale della Croazia, appare come un pezzo di Scozia per effetto della generosa macchia di verde e vegetazione che lo separa dalla bassa e candida scogliera. Con i suoi 36 metri d’altezza è tra i più alti di tutta la costa. Costruito nel 1818 ma restaurato in tempi moderni è oggi un B&B  che dispone di 4 appartamenti (da 2 a 4 persone) a partire da 600 euro a settimana. Mario Milin Ungar è il guardiano del faro che vi racconterà la storia di questo fanale. (adriagate.com).
Collocato su un isolotto di roccia, il solitario faro di Sveti Ivan dista poco meno di 3 miglia da Rovigno. Ci si arriva con il barchino del guardiano del faro (il trasferimento di A/R costa 130 euro) che si occuperà anche di aiutarvi ad organizzare la dispensa. Gli appartamenti sono 3 e partono da 574 euro a settimana. Non c’è una vera e propria spiaggetta ma le rocce rese piatte dai marosi, offrono diversi prendisole naturali. (adriatic.hr – +385 21 456-456). Sempre nella punta estrema di Rovigno, dal faro di Porer si gode tutto il completo isolamento di quest’altro scoglio la cui larghezza raggiunge a malapena gli 80 metri ma in compenso offre tra i più bei tramonti dell’Adriatico. Come per tutti i fari circondati da mare, bisogna sempre fare attenzione alle correnti che prevalgono in alcune ore della giornata. Qui sono disponibili due camere doppie: una anche con letto a castello e in entrambe c’è cucinino e doccia. I prezzi sono a partire da 72,80 euro a notte (uniline.hr). Al centro delle Kornati, il faro di Prisnjak, sembra adagiato sul carapace di una tartaruga marina che galleggia sull’acqua. Dista meno di tre miglia da Murther e 6 miglia dal Parco Nazionale delle Kornati. Il trasferimento verso il faro dura circa 25 minuti di navigazione in cui si incontrano isolotti ricoperti di macchi mediterranea. Qui c’è un unico appartamento per 4 persone composto da 2 camere doppie. Il soggiorno minimo e di 2 notti a partire da 105 euro al giorno (firmatour.it). Fuori dalle grandi rotte di navigazione, l’isola di Susac con il suo omonimo faro a base quadrangolare, dista circa 23 miglia a Sud di Hvar e a 13 miglia da Lastovo. La costruzione della torre del fanale si erge a circa 100 metri dal livello del mare. Non è sempre facile raggiungere l’isola per le sue condizioni meteo e il soggiorno potrebbe anche prolungarsi inaspettatamente. Si fa cambusa a Vela Luka con il guardiano che può anche occuparsi delle vostre cene a base agnello allo spiedo, dentici ed aragoste. Due gli appartamenti (fino a 4 persone) a partire da 585,83 euro a settimana (adriagate.com).