Un soggiorno al faro. Sul mare dell’Irlanda

Articolo di Giuseppe Ortolano
Fonte: www.repubblica.it

L’isola vanta alcune tra le torri di segnalazioni più affascinanti d’Europa. In alcune tra quelle dismesse oggi si pernotta. Scopriamole, magari in vista del Sei Nazioni o di Saint Patrick

Faro di Wicklow Head

Difficile resistere al fascino di una notte passata in un faro, con lo sguardo perso verso il mare. Una volta bisognava farsi ospitare da qualche addetto all’accensione della lanterna ma ora, che la maggior parte dei fari sono stati automatizzati, si possono affittare le vecchie abitazioni dei guardiani, ristrutturate per accogliere turisti alle ricerca di un’esperienza unica e indimenticabile in un luogo veramente speciale.

Blackead Lightkeepers House

Anche alcuni spettacolari fari sulle coste dell’Irlanda sono pronti ad ospitare i visitatori desiderosi di trascorrere una notte immersi in una natura selvaggia, lontano dai centri abitati, dove il silenzio è rotto solo dal rumore del mare e dalle grida degli uccelli marini. Un’occasione da cogliere anche in questo periodo, magari da chi ha deciso di seguire l’Italrugby del “Sei Nazioni” nella trasferta del secondo fine settimana di febbraio, o da chi invece ha scelto di vedere Dublino e dintorni nel periodo di St. Patrick, a metà marzo.

Nella zona dell’Ireland’s Ancient East si può alloggiare negli appartamenti ricavati nella torre ottagonale dello storico Wicklow Head Lighthouse, costruito nel 1781 e un tempo il faro più potente del mondo. Un luogo magico che regala una vista straordinaria da ben tre lati sul turbolento mare celtico. In Irlanda nel Nord si può soggiornare nelle tre case dei guardiani del pittoresco Blackhead Lighthouse, nella contea di Antrim, all’inizio della famosa Causeway Coastal Route nominata dalla guida Lonely Planet, assieme a Belfast, la prima regione turistica al mondo nel suo Best in Travel 2018.

Galley Head Lighthouse

Le camere, arredate con pezzi di antiquariato, si affacciano sull’ampio fiordo marino dello Strangford Lough, vero e proprio tesoro naturalistico con paesaggi acquatici pieni di vita selvatica, colline ricche di 9.000 anni di storia, fonti sacre ed antiche abbazie. Due le casette anticamente abitate dai guardiani del faro St Johns Point, nella Contea di Down, e oggi aperte ai turisti. Un luogo bello e remoto dove si alloggia proprio ai piedi della caratteristica torre della lanterna a strisce gialle e nere. Spostandosi lungo le impervie coste percorse dalla Wild Atlantic Way, l’itinerario costiero più lungo dell’Irlanda, si incontra il faro Clare Island Lighthouse, nella Contea di Mayo. Una vera e propria chicca essendo l’unico faro del paese che non si accontenta di ospitare i turisti ma offre loro una sistemazione b&b, con la possibilità di provare a cena i piatti della cucina locale.

Faro di Saint John Point

Proseguendo lungo la Wild Atlantic Way si può scegliere di alloggiare nelle due camere ricavate nel faro Galley Head, affacciato su una spettacolare scogliera nella Contea di Cork, e nei tre appartamenti della lanterna seicentesca Loop Head, nella Contea di Clare. Quest’ultima accoglie i visitatori in tre spartane camere in puro stile marinaro, ideali per avvistare balene, delfini e foche.

In molti casi, prima di raggiungere i fari, da prenotare sempre con largo anticipo, è necessario acquistare cibo e bevande necessari al soggiorno, vista la posizione isolata in cui sorgono. I costi del soggiorno variano tra i 150 e i 300 euro a notte per camera, a seconda del faro e della stagione.

Faro di Loop Head

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