Viaggio tra i “guardiani del mare”, dalla Liguria alla Sicilia alla scoperta dei fari italiani

Articolo di Marta Ghelma
Fonte: www.lastampa.it

Estiva, a portata di tutti e romantica, la gita al faro è un’idea originale per trascorrere il tempo libero immersi tra natura e cultura. Per scovarne di bellissimi non serve andare lontano perché il Belpaese vanta location straordinarie, da nord a sud.

Il nostro viaggio tra i “guardiani del mare” inizia a Genova, in Liguria, con la storica Lanterna. Il faro, simbolo della città dal 1128, è visitabile tutti i sabati, domeniche e festivi, dalle 14.30 alle 18.30. Si prosegue verso la Toscana, con una tappa all’estremo sud dell’isola del Giglio. Tra la macchia mediterranea si staglia il profilo bianco e rosso del faro di Capel Rosso, inaugurato nel 1883 e reso immortale dal film “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino.

Faro di Capel Rosso – Isola del Giglio

Prima di puntare verso il meridione della Penisola, merita una deviazione verso est il faro della Vittoria di Trieste. Alto 67,85 metri e costruito nel 1927 per commemorare i marinai caduti durante la Prima Guerra Mondiale e guidare la navigazione notturna nel Golfo di Trieste, è aperto al pubblico tutti i sabati e le domeniche, dalle 15 alle 19. Dal Friuli Venezia Giulia, l’itinerario fa rotta verso l’isola di Ponza, in Lazio, per far restare a bocca aperta di fronte al faro della Guardia, una splendida struttura risalente al 1890 e situata su un grande faraglione. Da importante “angelo custode” del Mar Tirreno, questo faro s’appresta a diventare una realtà ricettiva di lusso.

Faro della Vittoria di Trieste

Restando in tema di isole, anche la Campania vanta location da favola. Acceso per la prima volta nel 1867, il faro di Punta Carena a Capri è il secondo più grande d’Italia per potenza d’illuminazione (dopo Genova) mentre il faro del porto di Ischia risale al 1856 ed è uno degli spot più romantici per godere il tramonto isolano. Rotolando verso sud, il faro di Punta Palascia a Capo d’Otranto offre ogni anno lo spettacolo del sorgere della prima alba in Italia mentre il faro sardo di Capo Spartivento a Chia (uno dei venti fari reali voluti da Vittorio Emanuele di Savoia), dal 2006 ospita un’elegante guest house.

Il faro di Punta PalascIa

Concludono la gita, due “chicche” siciliane. L’antichissima lanterna del Montorsoli (datata XVI secolo d.C.), situata sulla penisola di San Ranieri a Messina, e il faro di Strombolicchio. Piantato dagli anni Venti sull’omonimo isolotto delle Eolie, questo edificio suggestivo e solitario è un esempio di sostenibilità ambientale essendo interamente alimentato ad energia solare.

Lanterna di Montorsoli a Messina

Infine, una curiosità. Al momento attuale, l’unico faro che offre ospitalità in Italia è Capo Spartivento, in Sardegna. Per provare l’esperienza di dormire in un “guardiano del mare” all’estero la soluzione e il budget giusti si possono trovare su Hundredrooms, il motore di ricerca di appartamenti turistici che compara i prezzi di 7 milioni di proprietà presenti su oltre 100 siti web.

Faro di Capo Spartivento

0
Connessione
Attendere...
Messaggio

Il guardiano non è online al momento: lascia un messaggio.

* Nome
* Messaggio
Login now

Need more help? Save time by starting your support request online.

Your name
Describe your issue
Chat online
Feedback

Help us help you better! Feel free to leave us any additional feedback.

How do you rate our support?