Tutti vogliono il faro di Punta Polveraia

Fonte: www.quinewselba.it

La struttura elbana è quella che ha ricevuto più offerte su scala nazionale nel bando per il recupero e il riuso dell’agenzia del demanio

È quella di Punta Polveraia la struttura più ambita fra i venti fari messi a bando da Difesa Servizi spa e Agenzia del Demanio per il recupero e il riuso su scala nazionale.

L’offerta dell’agenzia statale prevede la concessione dell’immobile per 50 anni e ben 7 (su 54 totali) sono le proposte avanzate dai privati per aggiudicarsi la struttura nel comune di Marciana.

Nel pomeriggio di oggi si è tenuta l’apertura in seduta pubblica dei plichi e ha preso il via ufficialmente la fase di valutazione delle offerte pervenute da investitori italiani e stranieri. Quella più vantaggiosa, in base alla componente progettuale (valutata con punteggio pari al 60%) e alla componente economica (40%), si aggiudicherà la concessione.

Il faro di Punta Polveraia, costruito nel 1909, è un edificio imponente, su due piani, che si estende per 2.769 metri quadrati. 

“Il grande interesse verso il progetto Valore Paese Fari 2016 – ha commentato all’Ansa l’ad di Difesa Servizi Spa Fausto Recchia – conferma ancora una volta la validità dell”idea ed è il frutto di una proficua collaborazione tra le amministrazioni centrali, territoriali, le comunità locali e il mondo dell”imprenditoria”.

“Ancora una volta – ha aggiunto il direttore dell”Agenzia del Demanio, Roberto Reggi – gli imprenditori, le associazioni e i cittadini hanno risposto con entusiasmo a un progetto importante: far tornare a nuova vita queste strutture, infatti, vuol dire non solo recuperarle, grazie a progetti di valorizzazione, ma soprattutto metterle a disposizione della comunità, creare nuova occupazione, alimentare la rinascita dei bellissimi luoghi in cui si trovano”.

Tra i beni messi a bando ci sono le strutture del Faro dell’isola di Spignon, a Venezia, il Faro delle Formiche, nell’isolotto di Formica Grande, il faro della Guardia sull’isola di Ponza, il faro di Capo Mulini a Acireale (Catania), quello di Capo Faro a Santa Maria di Salina, il faro di Capo Zafferana a Santa Flavia (Palermo), il faro di Punta del Pero, a Siracusa, il faro di Punta Libeccio sull’isola di Marettimo , il faro di Capo Milazzo, il faro di Punta Spadillo a Pantelleria, il faro di Goro, la Torre Castelluccia del Bosco Caggione, lo Stand Florio, il faro di Torre Preposti a Vieste, sul Gargano, e l’ex Convento San Domenico maggiore Monteoliveto, a Taranto.