Tutela paesaggistica e restauro architettonico in Sicilia Sud Orientale. Un centro-museo della migrazione nell’antico faro dell’Isola delle Correnti

Tesi di laurea di Paola D’Andrea e Ornella Gerratana
Facoltà di architettura per il restauro e la valorizzazione del patrimonio del Politecnico di Torino, A.A. 2015/2016

Abstract

Il territorio della Sicilia Sud Orientale presenta aspetti di particolare interesse paesaggistico, naturalistico e storico. La sua posizione strategica, in relazione al grande “teatro” Mediterraneo, ha reso questa terra sede di scambi culturali ed economici. In virtù di tale carattere, l’indagine sull’identità del luogo, ha ampiamente valutato la presenza del fenomeno migratorio, inteso come aspetto costante nell’evoluzione storica locale e nelle vicende del nostro tempo.

La ricerca si è dunque incentrata su due grandi temi: uno di stampo storico-culturale, finalizzato alla comprensione dell’identità locale; l’altro socio-ambientale atto alla realizzazione di un progetto di valorizzazione per una parte di tale contesto.

Da un punto di vista morfologico, il territorio presenta un altipiano calcareo, (sede di un paesaggio agrario tradizionale) inciso da profonde cave, che dirada lentamente verso il mare e una fascia costiera profondamente plasmata nel tempo dal mare stesso. Si configura un’alternanza di sistema terra e acqua: isolotti a ridosso del litorale, istmi e penisole a seconda delle maree, pantani e sorgenti d’acqua dolce. Il litorale è caratterizzato da una prevalenza di siti ad elevato valore naturalistico: fortilizi, tonnare, torri e fari costituiscono gli elementi emergenti di questa cornice.

L’Isola delle Correnti e l’antico faro che su di essa insiste, sono uno dei pregevoli esempi architettonico-paesaggistici presenti in tale territorio e costituiscono il tema specifico del progetto di restauro e valorizzazione. Il territorio dell’isola rientra nei confini del comune di Portopalo di Capo Passero, che costituisce l’estrema punta meridionale dell’ isola siciliana. Il borgo, storicamente legato alla città di Pachino, nasce e si sviluppa sull’antico Promontorium Pachyni: un modesto rilievo a ridosso del Mar Ionio. Lo sviluppo economico e urbano di Portopalo è stato fortemente condizionato dalle invasioni e dalle migrazioni dei popoli verso la Sicilia.

Per runicità dei caratteri ambientali e naturalistici, l’Isola delle Correnti è stata inclusa nel sistema Rete Natura 2000, in quanto area interessata dalla presenza di un SIC (Sito di Interesse Comunitario) e di una ZPS (Zona di Protezione Speciale). Gli strumenti di governo del territorio, in tali zone, prescrivono misure di tutela e salvaguardia degli habitat presenti. La componente antropica dell’Isola, è rappresentata dal manufatto dell’antico e del nuovo segnalamento costiero: il primo, in stato di abbandono, presenta una torre poligonale affiancata da due corpi: gli alloggi dei faristi; il secondo consiste in un elemento verticale metallico che ospita all’estremità la sorgente luminosa, alimentata da energia fotovoltaica. L’antico fabbricato venne realizzato a partire dal 1861 su progetto del Corpo Reale del Genio Civile; si possono oggi apprezzare le originarie apparecchiature murarie, sebbene siano state messe in opera modeste trasformazioni volumetriche negli anni successivi alla fine della Seconda Guerra Mondiale. A coronamento del sistema di tutele messe in atto dagli enti territoriali, Il manufatto è stato dichiarato di interesse culturale nel mese di Luglio del 2014. La ricerca delle vocazioni funzionali del bene è stata supportata dalla redazione di un’analisi SWOT condotta a diverse scale di ambito: l’esigenza di tutela dell’habitat presente nel sito è stata soddisfatta da un progetto di fruizione e di accessibUità controllata. Il principio della reversibilità dell’intervento ha guidato in toto lo scenario progettuale proposto, che vede l’allestimento di due passerelle modulari e smontabili: una galleggiante, per garantire l’attraversamento del mare e l’altra lignea, su sentieri di terra battuta per la visita dell’isola. Per il faro si propone un progetto museografico affiancato ad un presidio di ricerca sulrhabitat: il tema è quello della migrazione umana e animale. L’Isola delle Correnti è stata nella storia ed è ancora oggi meta di importanti flussi migratori. Durante la stagione primaverile alcune specie di uccelli migrano dalle coste del Sud-Africa, stanziano e si riproducono su questa costa.

L’astrazione ci consente di affiancare le dinamiche migratorie ornitologiche a quelle umane. Sebbene sostanzialmente diversa da quella animale, la migrazione umana è ugualmente un aspetto emergente e costante di questo territorio. Nell’idea che l’architettura e l’arte in genere abbiano un valore di testimonianza e di monito, si propone la redazione di un bando di concorso per artisti, per la realizzazione di un monumento luminoso, dedicato al naufragio di Portopalo, anche noto come “naufragio fantasma”, avvenuto nel Canale di Sicilia, la notte tra il 25 e il 26 Dicembre del 1996.

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Vista 1 post operam diurna
Il progetto prevede l’installazione di una passerella galleggiante in moduli CubeDock. Questo sistema tecnologico garantisce l’accesso al sito durante il periodo di uso del manufatto del faro come museo della migrazione

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Vista 1 post operam notturna
Il progetto illuminotecnico prevede l’illuminazione della passerella di accesso e delle pedane lignee che si posizionano sugli attuali sentieri presenti sull’isola. Il sistema prevede un’accensione guidata della passerella galleggiante per mezzo di un dispositivo che si attiva al calpestio del visitatore

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Veduta 2 diurna
Si traguarda l’allestimento delle pedane lignee per la percezione delle specie floristiche, limitando l’eccessivo  calpestio dell’isola. Si nota la sistemazione dell’antica casa del forno, come punto ristoro e accoglienza visitatori

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Veduta 2 notturna
Le pedane lignee contengono, al di sotto del piano di calpestio, una led strip che conferisce un illuminamento confortevole per la visita notturna all’isola. Il punto ristoro accoglienza può ospitare eventi legati alla fruizione del sito

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Veduta 1 diurna
Si traguarda il piccolo borgo di Portopalo di Capo Passero, il faro di Cozzo Spadaro e l’Isola di Capo Passero. Il progetto vuole mettere in luce un territorio molto più ampio di quello dell’Isola delle Correnti

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Veduta 1 notturna
Si rispettano i requisiti di basso illuminamento di contesto per apprezzare le luci del paesaggio costiero e per evocare la percezione del migrante che, arrivando dal mare, riesce a percepire la terra grazie alla luce

Centro-museo della migrazione: schemi di pianta e sezione delle destinazioni funzionali

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Legenda

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Funzione scientifica
Gl spazi destinati al monitoraggio dell’evoluzione naturale degli habitat costieri, con particolare attenzione nei confronti del censimento regolare dell’avifauna acquatica e costiera e della ricerca finalizzata alla rinaturazione dei complessi dunali.

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Servizi e distributivo
Al fine di rendere completamente accessibile l’intero manufatto, i bagni sono stati realizzati nel pieno rispetto del DPR 503/1996, inerente l’accessibilità ai disabili nei locali pubblici.
Per superare il dislivello tra la piazza ed il museo, è stato inserito un montascale interno.

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Impianto fotovoltaico
Il fabbisogno di energia elettrica del centro-museo è totalmente soddisfatto dall’impianto fotovoltaico ad isola. Nell’ottica di limitare al massimo l’impatto paesaggistico, i tradizionali pannelli sono stati sostituiti da innovativi coppi fotovoltaici.

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Funzione commerciale
Al fine di valorizzare in toto la cultura portopalese, è stata predisposto uno spazio per la vendita dei prodotti locali tipici, come ad esempio il pomodoro di Pachino.

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Funzione museale
Il progetto museografico tratta il tema della migrazione, sia ornitologica che umana. Sono presenti tre sale allestite per mezzo di pannelli espositivi e due sale multimediali dotate di proiettori in cui è possibile ospitare anche mostre temporanee. Inoltre, è presente un’area ludico-didattica completamente dedicata ai bambini.

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4. Veduta di studio per sala espositiva migrazione umana durante una mostra temporanea

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2. Veduta di una sala espositiva delle migrazioni umane

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4. Veduta della sala espositiva permanente delle migrazioni umane, fornita di tavoli informativi luminosi

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3. Veduta della sala espositiva migrazione umana durante un documentario proiettato mediante apparecchi specifici e schermi

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