Tre fari speciali dove dormire nel mondo

Articolo di Francesca Spanò
Fonte: viaggi.ilmessaggero.it

Pensatori, artisti, anime tormentate. L’immagine dei guardiani o di coloro che, nel tempo, hanno scelto di vivere da soli in un faro, ne ha quasi creato un mito. Quando cala la notte e le onde avvolgono l’unico appiglio per le navi nell’instabile e pericoloso mare nero, solo le stelle illuminano il cuore. Ed i fari il cammino. Eppure oggi è una moda ed ha un suo tocco romantico anche dormirvi. Ecco perché è diventato piuttosto frequente, in giro per il mondo, avere la possibilità di prenotare e di vivere un weekend da single o di coppia, sicuramente particolare, in queste strutture speciali.

Realizzare il sogno di dormire in un faro: tre idee
Un grande viaggiatore e un semplice turista, molto spesso, condividono questo sogno. Che il faro sia sulla terraferma o in un angolo di mondo remoto poco cambia. Può essere piacevole dimenticare la vita quotidiana, staccare i telefoni e osservare maree e stelle, come un navigatore intrepido.

Il faro di Capo Spartivento, per esempio, si trova sull’omonimo promontorio, in località Chia ed è stato costruito dalla Marina Militare Italiana nel 1856. Successivamente è stato venduto ma la sua funzione originaria non lo ha relegato ad una sorta di “monumento” inutilizzato. Grazie ad un attento restauro, infatti, è diventato una luxury guesthouse, piuttosto esclusiva. In più, lo scenario è spettacolare anche di giorno, quando ci si trova letteralmente circondati dalla macchia mediterranea, di fronte a belle spiagge e un sentiero di mirti. All’interno ci sono 6 suite panoramiche ed eleganti, arredate con complementi d’arredo d’epoca. Sul terrazzo, al livello della lanterna, sono stati sistemati dei letti a baldacchino per guardare le stelle o godersi il sole di giorno (www.farocapospartivento.it).

Il faro di Litløy in Norvegia, sorge a ovest di Vesterålen, arcipelago norvegese situato sopra il Circolo Polare Artico. Ha importanti origini storiche ed è tra i sessanta che nel Paese sono oggi degli hotel, seppur minuscoli. Aperto tutto l’anno, sorge su un’isola privata. Qui, dunque, non ci sono auto e si vive in totale pace. Le camere sono solo due, per vivere tra mare e natura. Si mangia pesce fresco e le verdure che la proprietaria riesce a coltivare (www.littleislandlighthouse.com).

Il faro de l’île Verte in Canada è il classico faro dipinto in rosso e bianco come molti in questo Paese. Considerato un monumento nazionale e tra i più antichi, nel 1806 faceva capolino come primo in assoluto sulla riva del fiume di Sain-Laurent. Vi si trova all’interno un bed and breakfast con nove camere che d’inverno mostrano un paesaggio innevato e in primavera fiori colorati e natura in trionfo (www.phareileverte.com).