Il faro delle Formiche diventerà un’attrazione turistica. Borghi: «Sarà valorizzato»

Fonte: www.ilgiunco.net

Paolo Borghi: “Il bando di Difesa Servizi per la concessione della struttura è una grande occasione. Il Comune di Grosseto è impegnato a progettare una valorizzazione in chiave turistica del faro”

GROSSETO – Prosegue il percorso avviato dal ministero della Difesa per la concessione in uso a soggetti privati di alcune strutture di proprietà demaniale e statale non più funzionali alle esigenze della difesa. Tra i beni interessati da questo percorso, c’è il faro della formica grande di Grosseto, uno degli undici fari italiani al centro di un progetto di valorizzazione dell’Agenzia del demanio e dei ministeri della Difesa, dei Beni culturali e dell’economia.

Sin dal mese di giugno, il Comune di Grosseto è parte attiva di questo percorso: dopo il primo incontro avvenuto a Roma nel mese di giugno, alla presenza del ministro Roberta Pinotti, del colonnello Paolo Andreoli della società Difesa Servizi e del vicesindaco di Grosseto Paolo Borghi, gli enti coinvolti hanno dato vita ad un tavolo tecnico che si è riunito il 24 settembre presso il Municipio di Grosseto.

“Il faro delle formiche – ha spiegato il vicesindaco Paolo Borghi, che ha seguito tutto l’iter di questo percorso – non soltanto svolge una funzione di punto di riferimento per i navigatori, ma oggi può rappresentare un’occasione di fruizione in chiave turistica delle isole formiche. Stiamo quindi seguendo questo processo con grande attenzione, sin dal primo incontro con il ministro della Difesa Roberta Pinotti lo scorso mese di giugno, e come Comune di Grosseto ci siamo attivati per valutare nuovi possibili utilizzi di questa struttura, così come siamo impegnati da tempo nella valorizzazione e nel recupero di una serie di proprietà statali non più utilizzate da tempo: nel nostro territorio infatti ci sono tanti beni statali che vogliamo riacquisire e destinare a fruizione pubblica, perché non ha senso lasciarli in abbandono”.

Difesa Servizi sta lavorando alla predisposizione di un bando di evidenza pubblica, per assegnare in concessione una serie di beni tra cui proprio il faro all’isola delle Formiche, che consta nelle immediate vicinanze di un immobile ad uso abitativo di un piano di 194 metri quadrati di superficie, edificato nel 1901 e ristrutturato nel 1919. Sarà un bando pubblico aperto a tutti i soggetti interessati, sia pubblici che privati, finalizzato ad assegnare questi beni in concessione d’uso per un periodo non inferiore a 50 anni, con la possibilità per il concessionario di riqualificare e ristrutturare gli edifici. Permettendo inoltre l’utilizzo di questi beni per attività turistiche, ricettive, sociali, sportive o didattiche.

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