Il Mondo dei Fari: per non dimenticare una storia e una cultura

Fonte: www.gazzettadellaspezia.it

Oggi presso il Comando Zona Fari di La Spezia sono stati salutati gli ultimi 2 faristi della Reggenza di La Spezia la cui giurisdizione andava, oltre all’ Isola del Tino, fino a Livorno, Meloria, Capraia e Gorgona.

Un territorio molto vasto con oltre 60 segnalamenti. Il 31 Agosto Carlo Granella e Umberto Bruno hanno lasciato il servizio per raggiungere un traguardo importante nella vita, specialmente per chi ha lavorato duramente e in condizioni spesso fortemente disagiate, la pensione. Con loro che hanno passato una vita nel Servizio Fari in diverse destinazioni si perde un pezzetto di storia e romanticismo per una professione spesso idealizzata ma certamente ricca di fascino e spiritualità.

Al saluto entrambi commossi hanno ribadito che pur ricordando periodi duri e di profondo sacrificio personale e per le loro famiglie rincomincerebbero tutto da capo anche domani mattina. Carlo in particolare, Romano ma farista a Livorno Capraia e Spezia, ha ricordato a tutti quegli aneddoti che hanno caratterizzato l’evolversi della vita del farista negli ultimi 20 anni, dall’Acetilene, ai gruppi elettrogeni, ai pannelli solari, dalle lampade a fiamma a quelle ad incandescenza ai moderni led; storie che non vuole vadano perdute e che sono storia dei fari, del territorio, di tutti noi. Carlo, insieme a Lilla Mariotti, scrittrice internazionale nata a Camogli ma cresciuta all’ombra, o meglio alla luce, dei fari italiani e stranieri, ed altri appassionati hanno creato una associazione unica in Italia per raccogliere questi aneddoti e fare qualcosa per preservare la storia, la cultura, e in generale il mondo dei fari. E proprio “Il mondo dei fari” si chiama questa associazione nata proprio il 31 agosto, giorno del pensionamento dei nostri 2 faristi, proprio per dire che questa professione non muore ma si trasforma per restare viva nei nostri ricordi e poter essere raccontata alle generazioni future.