L’Istria e i suoi nove fari

Fonte: viaggiare.ecoseven.net

Molto spesso i fari sono sinonimo di mistero. Nascondono storie cupe, ospitano oscuri guardiani. Sono le luci guida dei viaggiatori del mare, dei pescatori e degli aerei. In Istria esistono nove fari, che illuminano le coste pericolose e gli scogli grandi, indicano l’ingresso sicuro al porto e assistono anche nella navigazione aerea.

Il faro di Salvore, situato sulla punta più occidentale della Croazia ed  alto 36 metri, è il più antico faro ancora attivo dell’Adriatico. Il faro Salvore è stato costruito nel 1818 per volontà del conte Meternich che lo ha dedicato alla bella nobildonna croata della quale si è innamorato in occasione di un ballo a Vienna. Purtroppo, la struttura dove sarebbero vissuti insieme non ha mai accolto i suoi padroni: la nobile croata è morta lo stesso giorno in cui è stata completata la costruzione del faro, e il conte Meternich non lo ha visitato mai più.

Il faro di punta del Dente è situato sulla penisola di Lanterna, che si trova a 13 km da Parenzo e da Cittanova. Il faro, costruito nel 1872 e dotato ora di una segnaletica luminosa automatizzata, dispone di un appartamento per 6 persone e un giardino recinto. Potrebbe essere un bel luogo dove trascorrere le proprie vacanze, ritrovando un contatto vero con la natura, la sua bellezza e le sue sorprese.

Sul lato ovest dell’isolotto di San Nicola, nei pressi di Parenzo,  c’è un faro alto 15 metri, costruito nel 1403 dai veneziani. A quei tempi era il faro più alto sulla costa orientale dell’Adriatico ed era visibile a grande distanza.

Il faro di San Giovanni in Pelagio è stato costruito sull’omonimo isolotto davanti alla città di Rovigno, e la gente del posto lo chiama la Lanterna. Il faro, costruito dalle autorità austro-ungariche nel 1853, ha una pianta ottagonale ed è sempre abitato dal guardiano del faro.

Il faro di punta Peneda è stato costruito nel 1877 sulla punta meridionale dell’isola di Veli Brioni, una delle quattordici isole di Brioni che da sempre stupiscono per la loro bellezza, ed ora è attivo grazie al sistema di illuminazione automatizzato. È  composto da una piccola torre quadrata fatta in pietra alta 15 metri e un edificio.

Il faro di punta Verudella, immerso nel verde, si trova sull’omonima punta di fronte all’isola di Veruda, a sud di Pola. Il faro, costruito nel 1877 è una torre quadrata dall’altezza di 8 metri, annessa a un edificio con solo pianoterra.

Il faro sull’isolotto di Porer, è stato costruito nel 1833 e si trova ad un miglio e mezzo a sudovest dalla punta estrema meridionale dell’Istria – Punta Kamenjak. Costruito al centro dell’isolotto, è composto da una torre alta 35 metri, ed  è per questo il più alto in Istria.

Uno dei nove fari si trova anche nella parte più orientale di Marlera, sulla Punta Grkova,  ovvero punta Greca, il cui nome è associato all’arrivo dei greci da Cipro nel XVI secolo. Il faro è stato sempre abitato fino al 1970.

Il faro di Punta nera è stato costruito nel 1873 sull’omonima punta nella parte più sporgente della costa orientale istriana. Al faro di Punta nera è legata la leggenda dell’oro nascosto e di cercatori di tesoro i quali esplorarono i corridoi subacquei misteriosi, che hanno portato alla scoperta di pietre con simboli strani e misteriosi.

Per maggiori informazioni:
http://www.istra.hr/it/attrazioni-ed-attivita/coste-e-spiagge/fari-in-istria

0
Connessione
Attendere...
Messaggio

Il guardiano non è online al momento: lascia un messaggio.

* Nome
* Messaggio
Login now

Need more help? Save time by starting your support request online.

Your name
Describe your issue
Chat online
Feedback

Help us help you better! Feel free to leave us any additional feedback.

How do you rate our support?