Sambre. Maledetto è il frutto del tuo seno

Autore: Yslaire
Dati 2012, 104 p., ill., brossura
Anno: 2012
Traduttore: P. L. Gaspa
Editore: Panini Comics
Collana: Collezione 100% Cult comics

Dopo la morte dell’amato Bernard in una Parigi infuocata dai moti del 1848, Julie dà alla luce Bernard-Marie. Il bambino assomiglia al padre in maniera inquietante. Non ha gli occhi rossi di Julie… quegli occhi affascinanti e temuti che, come è stato predetto, saranno la rovina dei Sambre. Mentre Julie affronta le conseguenze della rivoluzione e continua a fuggire per le ingiuste accuse di omicidio che la tormentano, la folle zia di Bernard-Marie, Sarah, trama nell’ombra insieme al cugino Guizot.

La prima metà del volume presenta la difficile condizione della donna, prescelta insieme ad altre detenute per essere deportata oltre oceano e allontanate così dalla loro vita. Nel frattempo il piccolo conduce una giovinezza vessata dal perbenismo bigotto della zia, una donna ambiziosa e arida, decisa a far pesare sul suo prossimo quella menomazione che la priva della vista.
Nella seconda parte del libro, il destino di Julie non è quello che i suoi detrattori volevano per lei: la nave dei deportati si è frantumata sulle scogliere delle isole Skyvore in seguito a una tempesta e la donna, unica superstite, viene salvata dal misterioso guardiano del faro, che presto se ne innamorerà.