L’ufficio dei Passaggi Oscuri

Fonte: passages.ebbs.net

Le autorità negano da sempre l’esistenza di un mondo parallelo al nostro, di città oscure. Perchè? Paura di ciò che non si conosce? Timore per un esodo di massa della popolazione? O, più semplicemente, rifiuto di vedere la realtà?

Grazie al lavoro di molti ricercatori nel nostro mondo, sempre più segni indicano che le Città oscure effettivamente esistono. Tra i pionieri, François Schuiten e Benoît Peeters sono stati i primi a rivelare l’esistenza di questo mondo parallelo.

Le ricerche hanno portato a raccogliere informazioni sulla presenza di un “Passaggio”, su come fosse possibile accedere alle Città Oscure. Le risposte sono state sorprendentemente numerose: alcuni hanno trovato un punto di passaggio, altri hanno trovato diversi mezzi di accesso.

Gli indizi sui passaggi non sono stati dimenticati e sono la base dell’attività di questo “ufficio”: raccogliere e completare l’archivio di tutti questi elementi. Evidentemente, la lista è lunga e il lavoro sembra senza fine, poiché ogni giorno si aprono e chiudono nuovi passaggi, altri sono aperti semplicemente per caso, alcuni richiedono l’assistenza di un traghettatore. Tuttavia, soltanto una ricerca dettagliata può permettere al viaggiatore, un giorno, di compiere questo percorso.

In questo ufficio troverete tutti gli indizi sui Passaggi; potrete consultare liberamente tutti gli archivi. Anzi, se siete a conoscenza di Passaggi, non esitate a raccogliere documenti, immagini, prove che permetteranno a noi di verificare le vostre teorie. Li pubblicheremo con il vostro nome, a meno che non preferiate mantenere l’anonimato.

Il faro di Cordouan – LP152
Localizzazione: Cordouan, Francia
Destinazione: sconosciuta
Scoperto da: sconosciuto
Traghettatore: no
Status: possibile apertura
Tipologia: passaggio

Il faro di Cordouan è situato a 7 chilometri nel mare, alla medesima distanza dai litorali di Gironde e di Charentes. È il più antico dei fari francesi ancora in attività ed è stato riconosciuto come monumento storico sin dal 1862, nello stesso anno della cattedrale di Notre Dame di Parigi.
Ancor più della relativa antichità, è la grande ricchezza architettonica – risultato di diversi restauri e ammodernamenti successivi – a generare ammirazione per questo faro.

In primo luogo, sembra assurdo immaginare un Passaggio situato in un faro in mare aperto. Come farebbe il viaggiatore che proviene dal Mondo Oscuro a raggiungere il continente, una volta arrivato sul faro? La cosa sembra, effettivamente, abbastanza difficile. Tuttavia, sono questi i dettagli che hanno consentito ad alcuni ricercatori più attenti di esaminare alcuni degli indizi relativi al Cordouan.

Ed è proprio partendo dalla storia del faro che un certo Obscurologist ha avuto i primi sospetti. Anche se le fondamenta sono più antiche, la struttura principale del faro (dalla piattaforma fino alla volta) risale al periodo 1584-1611, ed è opera di Louis de Foix, un orologiaio diventato architetto ed ingegnere. È curioso notare che fra la volta ed il pianterreno si trova un ambiente denominato “l’appartamento del re”. Secondo le informazioni raccolte, l’origine di questo nome è sconosciuta. Si sa, però, che nessun sovrano di Francia vi ha mai soggiornato: anzi, sembra abbastanza curioso che ad un sovrano sia venuta l’idea di farsi costruire un appartamento in un faro situato in mare aperto! Molti ricercatori hanno, allora, ipotizzato che alcuni sovrani dovessero essere a conoscenza dell’esistenza delle Città Oscure e che, quindi, un Passaggio sopra il faro originario dovesse essere all’origine della costruzione di questa insolita sezione della struttura del faro. Questo avrebbe, d’altronde, consentito al re di andare e venire dal Continente Oscuro.

Lo sfarzo architettonico della costruzione non è l’unico elemento a sostegno di questa ipotesi. Sempre leggendo la storia del faro, si può notare che la volta è coperta di cupola che, oggi, è sormontata dal resto del faro. Il collegamento tra questa cupola e la città-cupola di Galatograd può risultare sorprendente, soprattutto considerando che – come la città-cupola di Galatograd – la cupola della volta è attraversata da un foro detto oculus.

Gli indizi relativi al faro di Cordouan non possono essere, finora, confermati, ma l’esistenza di una costruzione lussuosa in mare aperto risulta quanto meno sospetta. Non presteremo attenzione, al momento, alle voci secondo cui un faro simile a quello di Louis de Foix esisterebbe vicino a Zor, perché devono essere verificate. Tuttavia, nonostante le difficoltà di mantenere il controllo su un luogo così difficile, Obscurologist continua a rimanere informato circa tutte le notizie in grado di sostenere le proprie teorie.

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