Luci del Mediterraneo. I fari di Calabria e Sicilia. Disegni, rilievi e carte storiche

Autore: Francesca Fatta
Dati: 198 p.
Anno: 2002
Editore: Rubbettino
Collana: Scienza e tecnica. Ingegneria e matematica

L’estensione dello spazio, la peculiarità del paesaggio, la compattezza d’assieme creano l’impressione che il Mediterraneo sia ad un tempo un mondo a sé e il centro del mondo: un mare circondato da terre, una terra bagnata dal mare.
L’argomento dei fari è di grande attualità oggi, sia per il rinnovato dibattito sulla salvaguardia ambientale delle coste, che per il rischio di perdere gran parte delle strutture oramai abbandonate, dopo che, per esse, è venuta meno la figura del farista che le utilizzava anche come abitazione.
I fari del Mediterraneo, tranne poche eccezioni, non hanno l’imponenza monumentale di quelli atlantici, proprio perché la caratteristica delle coste e i movimenti di questo mare non sono quelli dell’oceano. Essi sono stati definiti in molti modi; le sentinelle del mare, i templi del mare, i luoghi del silenzio a testimoniare l’indubbio fascino che esprimono sia visti da terra che dal mare.
L’autrice indica un percorso di lettura, tra storia e mito, del paesaggio delle coste calabresi e siciliane, seguendo la presenza dei fari che ne segnano la rotta. Fari storici e fari moderni, in tutto sessanta manufatti.