Il faro

Autore: Massimo Saccutelli
Dati: 124 p.
Anno: 2004
Editore: Montedit
Collana: I salici

“Il Faro” è lirico come una poesia, crudo e violento come un pezzo di cronaca nera, nostalgico come un diario, ironico come un pamphlet. Come un racconto di Mark Twain è una storia di eroi piccoli e sconosciuti, che non hanno combattuto grandi battaglie, se non quella della sopravvivenza; che non hanno inciso nella vita del mondo, se non con l’esempio a chi gli stava vicino. Ma le loro emozioni, le loro gesta, le loro angosce, i loro amori, ci avvolgono e ci coinvolgono in un’atmosfera affascinante, narrata con una forza visiva impressionante. Come un romanzo di Garcia Marquez, realtà e fantasia si intrecciano indissolubilmente. Come un racconto di Calvino, disperazione ed umorismo si fondono in uno stile sorprendente. Come una novella di Conrad, avventura e interiorità sembrano quasi la stessa cosa. E così le vicende di Guerriero e di Olga, di Tomasso, Benito, Ruggero, Marietta… e persino della spuma nera del Cavaliere Albanesi, ci lasciano col fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina. Peccato sia l’ultima.