Coro di voci dal faro

Autore: Howard Norman
Dati: 250 p.
Anno: 1995
Editore: Frassinelli
Collana: Narrativa

1911, Witless Bay, Canada: un paesaggio selvaggio e ostile, sferzato dal vento e lambito dalle acque gelide dell’oceano, dove l’esistenza è scandita dai ritmi lenti e monotoni di giorni e notti sempre uguali. Da questo spazio e tempo remoti ci giunge, con la suggestione di un eco, eppure vivida e corposa, la voce del narratore, Fabian Vas, un introverso ragazzo di vent’anni. E subito delinea una vicenda, ormai consumata, fatta di passione, adulterio, morte. Un cerchio crudele, segnato da una tragica ma necessaria fatalità, all’interno del quale si snodano intricati rapporti affettivi: un legame quasi morboso con Margaret, un’enigmatica giovane semialcolizzata che ha iniziato al sesso, senza dubbio il personaggio più intelligente e ribelle, la figura più complessa del romanzo; il vincolo con la madre, un’opaca, ambigua figura, come straniata dal destino del figlio, che non riesce a comprendere né ad amare; la relazione di questa con Botho August, il guardiano del faro, taciturno e possente come il luogo in cui vive, in passato amante di Margaret. In questo quadro cupo appare irrevocabile la decisione del giovane di uccidere l’uomo. E simile a una beffa finale, quasi una nota stonata nell’armonia della narrazione, si celebra il matrimonio, combinato, tra Fabian e una lontana cugina. Unica salvezza e consolazione per lui pare l’inclinazione per la pittura di uccelli… Corvi, anatre, pivieri, martin pescatori, Fabian li studia, disegna e dipinge tutti, con un amore ossessivo, commovente, coltivato con gelosia fin dall’infanzia. Quasi fosse l’emblema di un’ansia inappagabile di evasione da un mondo chiuso, dove tutti si conoscono e si giudicano con terrena severità, senza pietà. Un romanzo intenso e toccante, tutto giocato sul contrasto quasi vertiginoso tra una natura aspra e indifferente, delimitata da scogli, cielo e mare, che si perdono all’infinito, e le sfumate, delicate inquadrature d’interni, bui e muti, in cui i protagonisti s’incontrano e si lasciano.