Il colosso di Rodi

A te, o Sole, il popolo dorico di Rodi eleva questa statua di bronzo
che raggiunge l’Olimpo, dopo aver pacificato le onde di guerra e
incoronato la propria città con il bottino sottratto ai nemici.
Essi accendono la torcia preziosa di liberta’
non soltanto al di sopra dei mari, ma anche sulla terra

(Iscrizione dedicatoria del colosso)

Dalla sua costruzione alla sua distruzione trascorsero soltanto cinquantasei anni. Eppure il colosso ha meritato un posto nella celebre lista delle meraviglie del mondo antico. Ma il colosso di Rodi non era semplicemente una statua gigantesca: era piuttosto un simbolo di unità per il popolo che abitava la splendida isola di Rodi nel Mar Mediterraneo.
Il colosso era collocato all’ingresso del porto dell’isola di Rodi, nel Mare Mediterraneo, in Grecia.

Storia
Occorre innanzitutto eliminare un malinteso circa l’aspetto del Colosso. E’ stato ritenuto per molto tempo che il colosso si trovasse davanti al porto di Mandraki, una delle molte città di Rodi, a cavallo del suo ingresso. Considerando l’altezza della statua e la larghezza dell’apertura del porto, questa immagine è certamente impossibile più che improbabile. Inoltre il colosso, una volta abbattuto, avrebbe bloccato l’ingresso al porto. Studi recenti suggeriscono che fosse collocato o sul promontorio orientale del porto di Mandraki o anche più verso l’interno. In ogni caso, non si trovava all’entrata del porto.
Il progetto fu commissionato dagli abitanti di Rodi allo scultore Carete di Lindo. Per costruire la statua, i suoi operai fusero la parti esterne di bronzo. La base fu costruita in marmo bianco, e le prime parti ad essere fissate furono il piede e la caviglia. La struttura venne elevata gradualmente man mano che la forma di bronzo veniva fortificata con un’armatura di ferro e pietra. Per raggiungere le parti più alte, fu costruita intorno alla statua una rampa di terra, che successivamente venne rimossa. Quando il colosso fu portato a termine, misurava circa 33 m di altezza.

Descrizione
Occorre innanzitutto eliminare un malinteso circa l’aspetto del Colosso. E’ stato ritenuto per molto tempo che il colosso si trovasse davanti al porto di Mandraki, una delle molte città di Rodi, a cavallo del suo ingresso. Considerando l’altezza della statua e la larghezza dell’apertura del porto, questa immagine è certamente impossibile più che improbabile. Inoltre il colosso, una volta abbattuto, avrebbe bloccato l’ingresso al porto. Studi recenti suggeriscono che fosse collocato o sul promontorio orientale del porto di Mandraki o anche più verso l’interno. In ogni caso, non si trovava all’entrata del porto.
Il progetto fu commissionato dagli abitanti di Rodi allo scultore Carete di Lindo. Per costruire la statua, i suoi operai fusero la parti esterne di bronzo. La base fu costruita in marmo bianco, e le prime parti ad essere fissate furono il piede e la caviglia. La struttura venne elevata gradualmente man mano che la forma di bronzo veniva fortificata con un’armatura di ferro e pietra. Per raggiungere le parti più alte, fu costruita intorno alla statua una rampa di terra, che successivamente venne rimossa. Quando il colosso fu portato a termine, misurava circa 33 m di altezza.

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