Il guardiano del faro

Poesia di Giuseppe Risica
Tratto da Su nuove e antiche forme, Edizioni del Leone, 2003

Quando il richiamo supererà la voce
delle onde, vieni verso di me senza paure,
segui il segnale che non sa mentire e nella notte
indica la rotta, sfuggirai al bacio degli scogli.

Non ho un castello, per te c’è una torre
di luce che sovrasta quest’isola perduta;
ti attendo da cent’anni almeno e sconosco
il sonno, perché non sono un principe
ma il guardiano del faro.