I fari italiani: Toscana

 

Marina di Carrara

Lat.: 44° 02.1’N
Long.: 10° 02.2’E
Attivazione: 1956
Portata: 17M
Altezza: 22m sul l.m.

Il faro, a struttura quadrangolare, è situato vicino al molo del porto di Carrara. La sua portata è di 17 miglia marine; fu attivato nel 1956.

Viareggio

Lat.: 43° 51.4’N
Long.: 10° 14.2’E

Secche della Meloria N

Lat.: 43° 35’N
Long.: 10° 13’E

Secche della Meloria S

Lat.: 43° 32’N
Long.: 10° 13’E

Il 6 agosto 1284 oltre 100 galere pisane, comandate dal podestà veneziano Alberto Morosini, affrontarono nelle acque della Meloria, per il dominio del Tirreno, le 88 navi della flotta genovese capeggiate da Uberto Doria e riportarono una sconfitta che segnò l’inizio della decadenza della potenza marinara pisana. I Genovesi, in seguito alla battaglia, distrussero la torre pisana che qui sorgeva, sostituita in seguito dal Fanale dei Pisani, costruito più vicino alla città. Ferdinando I nel 1598 ordinò l’erezione di una nuova torre che segnalasse ai naviganti le pericolose secche della Meloria, causa del naufragio di molti bastimenti. I danni provocati col tempo dall’erosione dei marosi convinsero, nel 1709, Cosimo III all’erezione di una nuova torre, quella attuale.
Nel 1867 di fronte alla torre venne costruito di un faro in ferro.

Fanale dei Pisani, Livorno

Lat.: 43° 32.6’N
Long.: 10° 17.8’E
Costruzione: 1304, 1955
Periodo: 20s (4 lampi)
Portata luminosa: 24M
Altezza: 52 m sul l.m.

Il fanale dei Pisani è situato nel porto mediceo di Livorno, davanti al braccio ferdinandeo che doveva congiungerlo alla Fortezza Vecchia. La costruzione del Fanale si rese necessaria in seguito alla distruzione della lanterna della Meloria, irrimediabilmente danneggiata dai Genovesi nel 1284. Nel 1584 il granduca Francesco I fece erigere dei magazzini nel basamento ed adibì la lanterna a lazzaretto, il primo in Italia dopo Venezia. Il disegno e la direzione dei lavori sono probabilmente da attribuirsi allo scultore ed architetto Giovanni di Nicola Pisano (1245 – 1317) che in quegli anni si trovava a Pisa per lavorare al pergamo della cattedrale. Imponente fanale di 52 metri di altezza e 12 di massimo diametro costituita da due torri merlate sovrapposte con base a tronco di cono. Il basamento a cono fu in parte deturpato dalla costruzione di alcuni magazzini voluta da Francesco I che volle utilizzare il fanale come piccolo lazzaretto e deposito merci. Distrutto dai bombardamenti tedeschi nel 1944, fu ricostruito nel 1955.

Secche di Vada

Lat.: 43° 19’N
Long.: 10° 22’E

Punta Ferraione, isola di Capraia

Lat.: 43° 03.0’N
Long.: 09° 50.7’E

Punta del Trattoio, isola di Capraia

Lat.: 43° 01’N
Long.: 09° 48’E

Porto Ferraio (Scoglietto), isola d’Elba

Lat.: 42° 50’N
Long.: 10° 20’E
Costruzione: 1910

Forte Stella, Portoferraio, isola d’Elba

Lat.: 42° 48.9’N
Long.: 10° 20.1’E
Costruzione: 1915

Capo Focardo, Porto Azzurro, isola d’Elba

Lat.: 42° 45.2’N
Long.: 10° 26.4’E

Punta Polveraia, isola d’Elba

Lat.: 42° 47.6’N
Long.: 10° 06.6’E
Costruzione: 1909

Monte Poro, Marina di Campo, isola d’Elba

Lat.: 42° 44.4’N
Long.: 10° 14.3’E
Periodo: 3s

Porto di Piombino

Lat.: 42° 55.8’N
Long.: 10° 33.1’E

Il massiccio roccioso che culmina col Monte Massoncello alto 286 m crea una costa alta e rocciosa che inizia da Porto Baratti e si sviluppa fino al porto di Piombino. Il faro sorge sullo sperone che segna l’estrema punta sud, in passato già punto di avvistamento sul mare: il segnalamento è collocato su una torre quadrata in muratura orlata da merli.

Isolotto Palmaiola

Lat.: 42° 51.9’N
Long.: 10° 28.5’E

A levante della colonia agricola, isola di Pianosa

Lat.: 42° 35.1’N
Long.: 10° 06.0’E
Costruzione: 1864

Scoglio d’Africa

Lat.: 42° 21.4’N
Long.: 10° 03.9’E

Castiglione della Pescaia

Lat.: 42° 46’N
Long.: 10° 53’E

Isole Formiche, Grosseto

Lat.: 42° 35’N
Long.: 10° 53’E

Saliente S delle Mura, baia di Talamone, Orbetello

Lat.: 42° 33.1’N
Long.: 11° 08.0’E
Costruzione: 1865

Il faro di Talamone si trova a sud delle mura della città a circa 30 metri sul livello del mare. Fu attivato nel 1865 dopo che i Mille di Garibaldi sostarono qui per rifornirsi di armi.

Punta Lividonia

Lat.: 42° 26.7’N
Long.: 11° 06.3’E
Costruzione: 1883

Punta Fenaio, isola del Giglio

Lat.: 42° 23’N
Long.: 10° 53’E
Costruzione: 1883

Punta di Capel Rosso, isola del Giglio

Lat.: 42° 19.2’N
Long.: 10° 55.2’E

Faro antico, isola del Giglio

Sito sulle pendici a nord dell’isola, è distante quattro chilometri dalla spiaggia di Campese, cinque da Giglio Porto, due da Giglio Castello e due dalle scogliere.
Il faro è disattivato: la destinazione urbanistica dell’immobile è civile abitazione.

Piano terreno

Piano primo

Piano secondo

Piano terzo

Punta Rossa, isola di Giannutri

Lat.: 42° 14’N
Long.: 11° 07’E

Forte la Rocca, Porto Ercole

Lat.: 42° 23.4’N
Long.: 11° 12.8’E
Costruzione: 1830

Il faro di Porto Ercole è situato sulle mura della fortezza spagnola a 91 metri sul livello del mare. Porto Ercole è il più antico paese dell’Argentario, e deve il suo nome al mitico eroe greco Ercole, che qui trovò approdo. Il faro fu attivato nel 1862.