I fari italiani: Calabria

 

Capo di Bonifati

Lat.: 39° 32.6’N
Long.: 15° 53.0’E

Il faro n. 2684 di Capo Bonifati è posto su un traliccio con riservetta, recintati da un muro bianco. A Nord del faro sorge la torre del Capo, assai ben visibile dal mare. Più a Sud vi è Capo Testa, ai piedi del quale sorge il porticciolo di Cetraro.

Paola

Lat.: 39° 21.7’N
Long.: 16° 02.2’E
Attivazione: 1929
Altezza: 53m sul l.m.

Il faro di Paola sorge sulla Torre del Soffio. Attivato nel 1929, e rimodernato dieci anni dopo, è alto 17 metri, ma si trova ad oltre 53 metri sul livello del mare. In questa zona del litorale sopravvivono svariate tracce delle torri costiere costruite nel XVI secolo per fronteggiare le incursioni che arrivavano dal mare.

Capo Suvero

Lat.: 38° 57.1
Long.: 16° 09.5
Costruzione: 1869
Portata: 16M
Altezza: 58m sul l.m.

La lanterna di Capo Suvero è uno dei tanti fari che sorgono in prossimità di antiche torri di avvistamento. La torre, altra 25 metri, sorge accanto a quella poligonale del 1869, il cui basamento è ancora visibile al di sopra della casa del farista. Il nuovo faro è stato completamente rifatto nel 1984. Il raggio della lanterna si affaccia da un’altezza di 58 metri sul livello del mare.

Calata Buccarelli, Vibo Marina

Lat.: 38° 43.4’N
Long.: 16° 07.7’E

Capo Vaticano

Lat.: 38° 37.1’N
Long.: 15° 49.7’E
Costruzione: 1870
Attivazione: 1885
Periodo: 20s (4 lampi bianchi)
Portata luminosa: 34M
Portata geografica: 26M

Il faro di Capo Vaticano, d’altura, è stato costruito nel 1870 e attivato quindici anni dopo. La roccia altissima su cui poggia si trova ad oltre 100 metri sul livello del mare. Secondo la tradizione del luogo, su uno degli scogli al di sotto del faro – detto “scoglio Mantineo” – la profetessa Manto faceva il suo vaticinio, predicendo il futuro ai naviganti, prevedendo o scongiurando l’ira dei mostri di Scilla e Cariddi (le correnti marine dello stretto).
L’estrema semplicità della bassa costruzione, il tetto piano a terrazza, col serbatoio dell’acqua, da cui sale la torretta cilindrica di sostegno alla lanterna, il forno a legna adiacente al fabbricato, riportano lo sguardo alla classica tipologia delle costruzioni mediterranee. E’ dotato di ottica rotante di 500mm di focale, che emette un gruppo di 4 lampi bianchi ogni 20 secondi; essa è occultata ad est di 205° nel golfo di S. Eufemia.

Castello di Scilla

Lat.: 38° 15.4’N
Long.: 15° 42.9’E
Attivazione: 1913
Periodo: 5s (1 lampo bianco)
Portata: 22M

Il faro di Scilla è in funzione del 1913: è costituito da una torretta bianca poggiata su una base nera, all’interno del castello omonimo, costruito nel 1255 da Pietro Ruffo in lotta con Manfredi.
L’ottica rotante a quattro pannelli catadiottrici emette 1 lampo bianco ogni 5 secondi con portata nominale di 22 miglia

Punta Pezzo, stretto di Messina

Lat.: 38° 13.8’N
Long.: 15° 38.2’E

Il faro di Punta Pezzo, a Villa S. Giovanni, è uno dei più nuovi del sud Italia: è stato costruito negli anni Cinquanta ed è altro 23 metri.

Capo dell’Armi

Lat.: 37° 57.2’N
Long.: 15° 40.8’E
Costruzione: 1867
Altezza: 83m sul l.m.

Situato sul promontorio di Capo dell’Armi, estremo sud della Calabra e punta d’Italia, il faro è ad una altezza di 83 metri sul livello del mare. Fu attivato nel 1867; la lanterna è stata rinnovata nel 1959.

Capo Spartivento

Lat.: 37° 55.5’N
Long.: 16° 03.7’E
Costruzione: 1867

La torre quadrangolare di Capo Spartivento sorregge una lanterna attiva dal 1867. Ha subito diverse trasformazioni, non ultima quella di passare da ottica fiss a ottica rotante. Il fascio luminoso che parte dal faro è visibile a una distanza di oltre 60 chilometri.

Punta Stilo

Lat.: 38° 26.8’N
Long.: 16° 34.7’E
Costruzione: 1887

Bassa torretta a strisce orizzontali bianche e nere alternate, con Faro della portata di circa 19 miglia, sul posto già occupato dalla c. d. Torre di Castellone. La costruzione si trova installata sopra ruderi archeologici di età classica magnogreca, appartenenti probabilmente a un Tempietto dedicato a un Dio dei naviganti (Zeus Ourios, Poseidon).

Capo Rizzuto

Lat.: 38° 53.8’N
Long.: 17° 05.6’E
Costruzione: 1906
Portata: 26M

Il faro ha una torre ottagonale e portata di 26 miglia. Costruito nel 1906, è ad ottica fissa: il suo fascio di luce non ruota ma si esprime a intermittenze.

Capo Colonne

Lat.: 39° 01.5’N
Long.: 17° 12.3’E
Costruzione: 1873
Portata: 20,5M

La costruzione del faro iniziò nel 1870 e durò tre anni. La tenuta della struttura è perfetta: oltre il cancello si apre un ampio piazzale da quale svetta la torre poligonale e, al di sotto, l’alloggio a due piani dei faristi. 176 gradini in pietra vulcanica portano alla lanterna, della portata di 20,5 miglia.

Punta Alice

Lat.: 39° 23.9
Long.: 17° 09.2
Costruzione: 1895
Attivazione: 1896

Il faro di Punta Alice, sperduto nella campagna di Cirò Marina a circa 400 metri dalla punta anticamente chiamata “crimisa promontorium”, fu attivato nel 1896 ad opera del Genio Civile. E’ raggiungibile attraverso un percorso tortuoso che, un tempo, isolava le famiglie dei faristi. In prossimità del faro sono ancora visibili i resti del tempio di Apollo Aleo, presumibilmente costruito nel V secolo.

Capo Trionto

Lat.: 39° 37’N
Long.: 16° 46’E
Costruzione: 1923

Il faro inagibile di Capo Trionto, ultimo segnalamento della costa calabrese, fu costruito nel 1923. L’abitazione è oramai diroccata e immersa completamente nella vegetazione.