I fari italiani: Abruzzo

 

Punta Penna, Vasto

Lat.: 42° 10.2’N
Long.: 14° 42.9’E
Attivazione: 1912
Periodo: 4s
Portata geografica: 35M
Portata luminosa: 25M
Altezza: 84m sul l.m.

Il faro di Punta Penna è situato sull’omonimo promontorio nelle vicinanze della città di Vasto. Venne scelta questa località perchè importante sotto il profilo strategico: secondo il parere dei tecnici, il sito costituiva un vero e proprio porto naturale, il più importante tra Ancona e Bari.
La colonna del faro, con i suoi 70 metri, è la seconda per altezza in Italia dopo la Lanterna di Genova. Costruito nel 1906, più volte è stato oggetto di rifacimento. Nel 1946 fu abbattuto dai tedeschi in ritirata, ma venne prontamente ricostruito, tanto che il 2 maggio 1948 fu inaugurato di nuovo.
Costruito sul disegno di Olindo Tarcione, il faro si presenta come una costruzione in muratura a forma di torre; alla base vi è una costruzione di due piani in cui sono rimessi gli alloggi per le famiglie dei tre responsabili che permanentemente si occupano del faro e alcuni uffici amministrativi.
Una scala a chiocciola di 307 scalini conduce alla sommità.
La lanterna, attivata nel 1912, si trova a 84 metri sul livello del mare; ha una portata di 25 miglia e un periodo di 4s.

Ortona, Molo N

Lat.: 42° 21.5’N
Long.: 14° 24.5’E
Costruzione: 1872

Il faro di Ortona è situato alla radice del molo. La lanterna ha un’ottica fissa (luce lampeggiante al posto della lanterna rotante) e si trova a 24 metri sul livello del mare. Attivata nel 1937, è visibile da 15 miglia.