All’interno del faro di Capo d’Orlando un “centro visite e struttura per la ricezione turistica”

Comunicato stampa
Fonte: www.orlandino.it

Il Faro di Capo d’Orlando potrebbe diventare “centro visite e struttura per la ricezione turistica”. L’iniziativa parte dall’Azienda Soggiorno e Turismo orlandina che ha preso spunto dal progetto presentato dal sottosegretario all’Ambiente, Roberto Tortoli, e che prevede di “ristrutturare i fari dismessi nelle aree marine protette e nei parchi per recuperarli alla missione”. Il progetto è stato presentato dal sottosegretario Tortoli in occasione del 43° Salone Nautico di Genova, dove è stato anticipato che all’interno dei due fari alla Maddalena in Sardegna dovrebbero essere realizzati un centro visite ed una struttura per la ricezione turistica. Secondo i dati diffusi sono 270 i fari di proprietà del Demanio in Italia e già ad oggi 20 non servono più alla loro funzione. Ma il loro numero è destinato ad aumentare fino a raggiungere il centinaio. Il progetto potrebbe quindi essere esteso a tutti quei fari che insistono su aeree di interesse turistico. “Noi stiamo aprendo la strada – ha evidenziato Tortoli – ma è chiaro che in questo tipo di recupero dovranno essere coinvolte e sensibilizzate anche le Regioni”.
La proposta relativa alla realizzazione di un “centro visite e struttura per la ricezione turistica” all’interno del Faro paladino è stata inoltrata dal direttore dell’Aast Cono Catrini al sottosegretario Tortoli e al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio.
“Abbiamo subito preso in considerazione il progetto – ha affermato Catrini – considerato il fatto che in questa cittadina esiste un Faro, situato in una posizione strategica. Il Faro, attualmente funzionante e sede della delegazione di spiaggia della Capitaneria di Porto, è da sempre un punto di riferimento per i pescatori della costa e simbolo del paese insieme al Monte della Madonna”.
La struttura, oggetto di intervento di restauro conservativo all’inizio degli anni ’90, risale alla fine del 1800 ed è costituito da due corpi. Quello di ponente ospita gli Uffici del Delegato di spiaggia, mentre l’altro accoglie la torre del Faro.
“Questa Azienda – ha proseguito Catrini – è uno strumento necessario ed aggregante per l’intero comprensorio, oltre ad essere delegata a stimolare e garantire la qualità di promozione delle risorse locali, di accoglienza e di informazione sul territorio. Pertanto – ha concluso il Direttore dell’Azienda Soggiorno di Capo d’Orlando – abbiamo chiesto all’onorevole Tortoli che questo Ente di promozione del turismo possa realizzare, organizzare e gestire all’interno del Faro un centro visite ed una struttura per la ricezione turistica”.