Marina militare subissata da richieste per guardiani del faro

Fonte: www.rainews24.it

Tutti vogliono fare il guardiano del faro. La Marina Militare – che gestisce circa 1.500 “segnalamenti marittimi” di vario tipo, dalle boe luminose ai fari monumentali, lungo gli 8.000 chilometri di coste italiane – è subissata di e-mail, lettere e telefonate in cui si chiede come si fa a diventare ‘farista’.

Le richieste arrivano da tutta Italia: c’è la coppia di coniugi in pensione, che si offre per custodire un “qualsiasi faro sperduto”, oppure l’insegnante di pianoforte di 39 anni, che si dice “incantato dalla natura” e che sogna di prendersi cura di “questa – parole sue – affascinante sentinella dell’infinito”.

Un’occupazione che resiste, nonostante la tecnologia

Il problema è che – considerata soprattutto la sempre maggiore automazione dei fari – gli sbocchi professionali in questo campo sono ridotti. Ma una possibilità, per chi davvero coltiva questa aspirazione, in fondo c’è.

In Italia 161 faristi

Per gestire i fari e i segnalamenti marittimi affidati alla Marina, spiega il capitano di vascello Antonio Peca, sono oggi impiegati una cinquantina di militari e 362 civili, di cui 161 hanno la qualifica di faristi. Quest’organico si occupa anche, e soprattutto, dei 128 “fari di altura principali”, cioè quelli tradizionali, che fino a qualche decennio fa erano quasi tutti abitati. Ora lo sono solo in parte: la causa principale dell’abbandono da parte dell’uomo sta appunto nell’automazione dei meccanismi (29 di queste strutture sono addirittura telecomandate) che non richiede più una assistenza quotidiana, ma una semplice manutenzione periodica.

Non c’è un concorso da oltre 20 anni

Il numero necessario di “guardiani del faro” (tutti civili) si è dunque ridotto; l’avvicendamento di personale è avvenuto per lo più all’interno dell’amministrazione della Difesa e di fatto sono molti anni, più di venti, che non si bandisce un concorso pubblico anche per questa qualifica.

Presto 20 nuovi faristi

“Ma a breve – spiega Peca, che è capo reparto fari della Marina militare – qualcosa potrebbe cambiare. Nei prossimi cinque anni avremo bisogno di 20 nuovi faristi ed è possibile che, per reperirli, si ricorra ad un concorso pubblico. Certo, non parliamo di grandi numeri, ma questo è un mestiere che potremmo definire d’elite, per pochi. Non si richiedono competenze speciali, è vero, ma occorre un’attitudine particolare. Bisogna sapersi adattare, ed anche dal punto di vista economico non è la professione più remunerata del mondo: ma a chi piace – aggiunge – può dare enormi soddisfazioni”.

Un mestiere che si tramanda da decenni

Del resto, che in un faro si viva bene lo dimostra il fatto che per molti decenni il mestiere si è tramandato di padre in figlio, ed è sempre triste – oltre che una piccola tragedia familiare – abbandonarne uno per sempre. I fari a gas non esistono più, quelli più isolati e marginali ormai sono disabitati (ma non tutti: basta pensare al faro di Capocaccia, sempre in Sardegna), però il farista continua ad essere, nell’immaginario collettivo, un personaggio romantico, dal fascino letterario. E a volte è davvero così.

Il comandante Peca, che è un ufficiale di Marina di lunga esperienza, ricorda con ammirazione il farista di Capo Bellavista, “un pittore di talento che ha dipinto tutta la torre, naturalmente all’interno”, oppure quell’altro, “un tenore con ottime doti”. Ricorda la farista di Torre Preposti, l’unica donna che ha scelto questo mestiere difficile (“vive da sola, non è sposata”), e quell’ufficiale della Marina Mercantile in carriera che a suo tempo scelse di abbandonare tutto per fare il guardiano del faro a Palinuro.

Per gli inglesi una fantasia erotica

La molla che spinge tutti è la voglia di dare un calcio per sempre al caos delle città, ma non è escluso che qualcuno sia stato influenzato da un recente sondaggio inglese, secondo cui la più gettonata e trasgressiva fantasia erotica femminile è “fare l’amore in un faro con un uomo sposato”. O magari con il farista.

0
Connessione
Attendere...
Messaggio

Il guardiano non è online al momento: lascia un messaggio.

* Nome
* Messaggio
Login now

Need more help? Save time by starting your support request online.

Your name
Describe your issue
Chat online
Feedback

Help us help you better! Feel free to leave us any additional feedback.

How do you rate our support?